Lettera da Georg Jakob Felsing a Carlo Barbiano di Belgiojoso

Mittente:

Georg Jakob Felsing

Destinatario:

Carlo Barbiano di Belgiojoso

Data:

31 Maggio 1862

Da Georg Jakob Felsing a Carlo Barbiano di Belgiojoso
Darmstadt, 1862 maggio 31

 

Archivio Storico Accademia di Brera, Milano
CARPI C II 37

 

Illustrissimo Signor Conte, Presidente dell’Accademia di Milano.
Il Consiglio della R. Accademia di Milano, nominandomi nell’Adunanza generale del giorno 9 Aprile suo Socio Onorario, mi ha favorito di somma soddisfazione.
Non solamente ch’io sappia appregiare giustamente l’onore che mi fu reso con tale distinzione onorifica da un corpo accademico di si squisita rinomanza, ma di più forte mi tocca il piacere che questa testimonianza mi perviene dall’Accademia di Milano, ove da giovane fui accolto molto benevolmente come Allunno delle discipline artistiche, ed ove, sotto la direzione dell’imparegiabile mio maestro Giuseppe Longhi, fui istruito nelle dottrine e precetti, come della parte pratica dell’arte incisorica, da lui praticata con esimia abilità ed altrettanto amore per i suoi scolari.
Se per ora le Scuole dell’Incisione non esistono più pari come in allora, ne a Milano, né a Parma, né a Firenze, questo dipende certamente da varj concorrenti circostanze, prodotte in parte de’ cambiamenti delle stesse arti immitatrici; ma mi lusingo ché non si passera molto, senza che fra le belle arti ancora quella dell’Incisione riprenderà l’antecedente suo splendore de suoi capiscuola: Longhi Morghen e Toschi.
Ben lontano di volermi paragonare a questi esimj artisti, non temo essermi interpretato per vana gloria se ardisco mandare alla R. Accademia l’ultima mia opera dapresso un quadro moderno di scola tedesca, benché dipinto a Roma da un mio compatriota Hofmann di Darmstadt. Sperò che l’Accademia di Milano voglia accettare questo mio umile dono come segno di mia gratitudine, altretanto per la mia prima educazione artistica, come pure per l’onore dell’Accoglienza fra il numero de Suoi Socj Onorarj.
Prego il Signore Presidente di volere comunicare al Corpo accademico questi miei sentimenti sinceri.
Prego in particolare il Signore Conte Presidente di volere agradire l’espressione della mia somma riverrenza ed ottima stima e considerazione.
Darmstadt 31 Maggio 1862.
Giacomo Felsing, incisore di S. A. il Gran Duca di Hassia cavaliere di alcuni Ordini
Al Signore Conte Carlo Belgiojoso Presidente della R. Accademia di Milano.