Lettera da Antonio D’Este a Faustino Tadini

Mittente:

Antonio D'Este

Destinatario:

Faustino Tadini

Data:

6 Maggio 1796

Da Antonio D’Este a Faustino Tadini
Roma, 1796 maggio 6

 

Accademia di belle arti Tadini, Lovere (Bergamo)
ATLas, Faldone XIV, f, fascicolo 2, parte II, n. 1743 [2141]

 

Rispettabilissimo signor Conte [1].
Per quanto si affaticasse la mia debole penna per dimostrarle la mia riconoscenza son sicuro che o poco o nulla diria, in confronto di quanto dovria dire: mi ristrengerò dunque con suo permesso signor Conte pregiatissimo col ringraziarla senza fine della bontà ch’ella ha avuto col rendermi noto al publico, non solo come amico del nostro (e solo) Canova, ma comea persona che abbi potuto esserle di picciolissimo utile alla sua deliziosa, veridica e insiememente rispettabile opera, il di cui titolo porta in fronte quel nome che tanto adoro, e venero, qual è quello di Canova.
Sento (non con mia sorpresa) /1v/ da tutti quelli che hanno letto la sua opera [2], che la trovano piena d’ingegno, e di talento, cosa che fa sperare ch’ella voglia con la sua Musa passare al tempio della gloria col nostro Canova.
Io di cuore lo vedo e desidero, talmente che vorrei che un giorno si dicesse che anche il Canova avea per amico un poeta, come si dice che avesse anche Tiziano l’ Ariosto etc.
Termino signor Conte coll’assicurarla di far in maniera che si realizzi, se non in tutto, almeno in parte quanto ella dice della mia poca abilità nella mia arte, e rinovandole la mia grattitudine passo ad ossequiarla unita alla rispettabile sua famiglia e mi dico di Lei rispettabilissimo signor Conte suo umilissimo e devotissimo obbligatissimo servitore
Antonio D’Este
Roma, 6 maggio 1796

/2v/ Al nobil uomo il signor Faustino conte Tadini. A Napoli,.

 

Pubblicato in: Epistolario, a cura di Albertario M., in Antonio Canova nelle collezioni dell’Accademia Tadini, a cura di Albertario M., Milano 2010

 


 

[1] Faustino Tadini
[2] Si fa riferimento al volumetto di F. TADINI “Le sculture e le pitture di Antonio Canova pubblicate fino a quest’anno 1795”, Venezia 1796